Descrizione
Bratislava è la capitale della Slovacchia, paese europeo situato a nord-est dell’Italia, confinante con Ungheria, Austria,
Repubblica Ceca, Polonia e Ucraina. E’ una città con circa mezzo milione di abitanti, poco più grande della nostra Bologna; è ubicata a circa 60 Km da Vienna, ed è forse per questo oggetto di visite coniugate con la capitale austriaca. Come le più grandi città dell’est europa è bagnata dal grande Danubio. Da notare che Bratislava è gemellata da un pò di anni a questa parte con la città di Perugia.
Splendidi monumenti sopravvivono nella città vecchia, a testimonianza del passato dominio magiaro e i numerosi musei della città sono sorprendentemente ricchi.
Gran parte degli ostelli economici e degli alberghi a prezzi medi si trovano a nord-est del centro città. Il mercato alimentare, nel centro, è un ottimo luogo per comprare da mangiare; nelle vicinanze del castello si trovano invece i ristoranti più eleganti.
Staré Mesto, la città vecchia della capitale della Slovacchia, riporta il turista indietro di alcuni secoli mentre vaga fra le strade acciottolate, ammira l’architettura barocca, si gode concerti estivi e natalizi al vecchio municipio e trascorre il tempo in caffè e ristoranti.
Trasporti
Sebbene durante i fine settimana le tariffe siano notevolmente ridotte, gli autobus sono più costosi dei treni. Conviene dunque effettuare gran parte del viaggio sugli efficienti ed economici treni slovacchi, utilizzando gli autobus solo per gli spostamenti locali; com’è noto, questi partono alcuni minuti prima dell’orario riportato sulle palline e quindi conviene arrivare almeno 10 minuti prima della partenza. L’aeroporto è situato a soli 9 km dalla città, favorendo il trasporto aereo a quello terrestre.
Moneta
Corona Slovacca ; www.uic.it
Religione
Cattolica 70%, Atei 13%, Evangelica 7%, Cattolica greca 4%, altre 6%
Misure ed Elettricità
220V, 50Hz
Fuso orario
UTC +1
Le attrazioni principali di Bratislava possono riassumersi brevemente:

Riguardo a barcellona:
La Majella, una montagna a forma di panettone, chiamata la montagna degli eremiti, denominata “Domus Christi” dal Petrarca, chiamata “padre dei monti” da Plinio il vecchio, e considerata dagli abruzzesi la “montagna madre“, svetta con i suoi 2793 m slm nella parte superiore del parco nazionale d’abruzzo.
Ad abitare la Majella non vi è solo l’uomo, vi bazzicano lupi, aquile, camosci e orsi e molteplici altri animali. Il parco difende oltre la numerosa fauna anche un unica vegetazione, e conserva testimonianze molto importanti delle attività umane, antichi sentieri, iscrizioni incise nella roccia, capanni di pietra, eremi abbandonati che raccontano la storia di molti santi, tra cui Celestino V, il famoso Papa del “gran rifiuto” citato da Dante nel girone dell’inferno.
In alto, intorno ai 2793 metri di Monte Amaro, si distendono gli altopiani carsici che ricordano le steppe dell’Asia. A nord-ovest e sul versante orientale scendono invece i valloni più impressionanti dell’Abruzzo. Chiusi da bastionate rocciose, segnati da circhi glaciali e morene, rivestiti in basso da fitte foreste, i valloni dell’Orfento e di Santo Spirito, delle Tre Grotte e di Taranta offrono all’escursionista spettacolari itinerari, e sono un rifugio sicuro per le specie più rare. Completano il quadro la bastionata del Morrone che separa la Majella da Sulmona e dalle gole di Popoli e la solitaria catena dei Monti Pizi, popolati dall’orso, che segna la transizione verso le alture dell’Appennino molisano.
INFORMARMAZIONI UTILI SUL PARCO NAZIONALE DELLA MAIELLA
DOVE
La Majella è il massiccio d’Abruzzo più vicino al mare, tant’è che dalle vette si riesce a vedere nell’orizzonte, e separa la conca di Sulmona dalle colline di Pescara e Chieti.
COME SI ARRIVA
LA CARTA D’IDENTITA
I COMUNI DEL PARCO
Ateleta, Campo di Giove, Cansano, Corfinio, Caramanico Terme, Civitella Messer Raimondo, Fara San Martino, Gamberale, Guardiagrele, Lama dei Peligni, Lettomanoppello, Lettopalena, Manoppello, Montenerodomo, Pacentro, Palena, Palombaro, Pennapiedimonte, Pescocostanzo, Pizzoferrato, Popoli, Pretoro, Rapino, Rivisondoli, Roccacasale, Roccamontepiano, Roccamorice, Rocca Pia, Roccaraso, Salle, Sant’Eufemia a Majella, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Serramonacesca, Sulmona, Taranta Peligna, Tocco da Casauria.
PUNTI DI APPOGGIO
Alberghi, pensioni e strutture agrituristiche esistono a Popoli, Torre de’ Passeri, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Majella, Guado San Leonardo, Campo di Giove, Majelletta, Pretoro, Guardiagrele, Bocca di Valle, Fara San Martino, Lama dei Peligni e Pescocostanzo. Sulla Majella esistono due rifugi gestiti e nove tra rifugi incustoditi e bivacchi, tra questi il rifugio del Majo, custodito dalla guida W. M. Santoleri.
CASE DEL PARCO E MUSEI
Centro visitatori della Riserva Naturale dell’Orfento (a Caramanico), Centro visitatori della Riserva Naturale Palombaro-Fara San Martino, Centro visitatori della Riserva Naturale di Lama dei Peligni, Aree faunistiche (lupo, capriolo, cervo, muflone) dell’Azienda Forestale di Monte Corvo.
TELEFONI UTILI
Ente Parco Nazionale della Majella, Guardiagrele 0871-800713, Riserva Naturale dell’Orfento 085-922084, Riserva Naturale di Lama dei Peligni 0872-916067, Riserva Naturale di Fara San Martino 0872-980970, Riserva Naturale Valle del Foro 0871-898287, EPT L’Aquila 0862-410808, EPT Pescara 085-4212939, EPT Chieti 0871-63640, AAST Caramanico Terme 085-9290989, AAST Pescocostanzo 0864-641440, AAST Rivisondoli 0864-69351, AAST Roccaraso 0864-69114, AAST Sulmona 0864-53276.
GUIDE E ACCOMPAGNATORI
Cooperativa Tre Portoni, Caramanico Terme 085-922085, Cooperativa Majambiente, Caramanico Terme 085-922343, Cooperativa Majella, Lama dei Peligni 0872-916067, Cooperativa Ecoesse Roccamontepiano 0871-77555, Scuola di Escursionismo della Majella, Roccamontepiano 0871-898123, Cooperativa Linea Verde, Guardiagrele 0871-800023, Cooperativa Carecina, Taranta Peligna 087-910495, Cooperativa La Felce, Lettomanoppello 085-8570423, Cooperativa Forestambiente, Pretoro 0871-898335 e la Cooperativa Majella Verde, Pretoro 0871-898111, No Limits Center Roccamorice 0871-64882, guida alpina Giampiero Di Federico 0871-69338, guida alpina Maurizio D’Armenio 0871-349568.